Soppresse le causali contributo “EBIN” e “EDIL”

Soppressione delle causali contributo “EBIN” e “EDIL” (Agenzia delle Entrate – Risoluzione 12 dicembre 2018, n. 86/E).

Nello specifico, sono state soppresse, con effetto immediato, le causali contributo di seguito indicate:- “EBIN” denominata “Ent…

Dal 18 dicembre è online il portale dei commercialisti per la fatturazione elettronica

“HUB B2B” è gestito dalla società Unimatica e il Consiglio nazionale dei commercialisti lo metterà a disposizione degli iscritti all’Albo dal prossimo 18 dicembre (CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI – Comunicato 11 dicembre 2018).

HUB B2B è una piattaforma studiata appositamente per gli studi professionali dei commercialisti ed organizzata su due livelli per dare ai clienti l’idea di un contenitore fornito direttamente dal professionista.
La procedura per l’utilizzo del portale è la seguente: i commercialisti interessati riceveranno una Pec per registrarsi e accedere alla piattaforma ed iniziare a lavorare, ogni commercialista avrà a disposizione 50 fatture gratuite (ciclo attivo e passivo), terminato il pacchetto messo a disposizione dal Consiglio nazionale, sarà possibile acquistare pacchetti di fatture a partire da mezzo centesimo a documento che la società Unimatica fatturerà a consuntivo, quindi un pacchetto di 1000 fatture potrà essere acquistato a 5 euro.
La società Unimatica fornirà anche un servizio di conservazione sostituiva opzionale a prezzi decisamente concorrenziali. Un’offerta che si aggiunge ai 6 milioni di fatture messe gratuitamente a disposizione dal Consiglio nazionale, 50 per ogni iscritto.
L’HUB B2B supporterà i commercialisti durante l’intero processo. Dal caricamento del formato alla firma digitale, fino all’invio del documento allo SDI (Agenzia delle Entrate), offrendo in tempo reale gli esiti dell’operazione. La piattaforma consente di integrare anche un servizio opzionale di conservazione a norma per 10 anni. Il primo accesso al portale sarà supportato da Unimatica per l’attività di invio massivo delle indicazioni necessarie. Successivamente il commercialista sarà autonomo nella gestione del proprio profilo e di quello dei propri clienti.
Inoltre, su richiesta del commercialista, Unimatica potrà integrare le funzionalità dell’HUB con servizi aggiuntivi attivabili per singolo cliente. Con l’utilizzo del portale sia il commercialista che il proprio cliente avranno la possibilità di monitorare le attività abilitate. Unimatica garantisce anche al Consiglio nazionale e ai commercialisti un’attività di assistenza di 1°e 2° livello e la manutenzione ordinaria e correttiva della soluzione fornita.

 

Revoca benefici “prima casa”: assegnazione cattedra in altra regione

Il mancato trasferimento della residenza nel termine previsto per la fruizione dei benefici fiscali per l’acquisto della “prima casa”, dovuto all’assegnazione della cattedra in una regione diversa da quella in cui è ubicata l’abitazione, non integra un ipotesi di forza maggiore che esclude la revoca delle agevolazioni riconosciute all’atto dell’acquisto (Corte di Cassazione – Ordinanza n. 26328/2018)

IL CASO
L’Agenzia delle Entrate ha emesso avviso di liquidazione nei confronti del contribuente per il recupero della maggiore imposta di registro dovuta sul decreto di trasferimento dell’immobile acquistato ad asta giudiziaria, a seguito della revoca dei benefici “prima casa”, derivante dal mancato trasferimento della residenza nel Comune di ubicazione dell’immobile entro il termine di diciotto mesi dalla relativa dichiarazione d’intento.
I giudici tributari hanno deciso l’annullamento dell’atto, ritenendo integrata la causa di forza maggiore per il mancato trasferimento della residenza nel comune ove è ubicato l’immobile nel termine stabilito dalla norma, nella circostanza dell’assegnazione della cattedra per lo svolgimento della propria attività d’insegnamento nel comune di un’altra regione.

LA DECISIONE DELLA CASSAZIONE
Su ricorso dell’Agenzia delle Entrate, la Corte di Cassazione ha riformato la decisione dei giudici tributari osservando che secondo l’orientamento consolidato in giurisprudenza in tema di benefici fiscali per l’acquisto della “prima casa”, è consentito il mantenimento dell’agevolazione esclusivamente qualora il trasferimento della residenza nel comune, ove è ubicato l’immobile non sia tempestivo per causa sopravvenuta di forza maggiore, rilevando, a tal fine, i soli impedimenti non imputabili alla parte obbligata, inevitabili ed imprevedibili.
In particolare, secondo i giudici della Suprema Corte, la collocazione in ruolo del contribuente per l’insegnamento consegue a domanda dell’interessato, essendo tutt’altro che imprevedibile, soprattutto per gli insegnanti meridionali, trattandosi di fatto di comune esperienza, la possibilità di essere utilmente collocati in graduatoria nel Nord Italia piuttosto che nelle regioni di residenza.
In tali ipotesi, pertanto, non può ritenersi integrata la causa di forza maggiore che consente di derogare, ai fini del mantenimento dei benefici fruiti all’atto dell’acquisto, all’obbligo di trasferimento della residenza nel comune ove è ubicato l’immobile nel termine stabilito dalla norma.

Verso la fatturazione elettronica anche i commercialisti

È possibile reperire tutta la modulistica aggiornata sulla piattaforma “Mandato” (CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI – Comunicato 07 dicembre 2018).

Sulla piattaforma “Mandato” è disponibile la nuova versione della modulistica relativa ai facsimile di lettera di incarico professionale e connessi preventivi, implementata alla luce delle novità introdotte con l’obbligo di fatturazione elettronica, in vigore dal 1° gennaio 2019.
“Mandato” è un’applicazione totalmente web-based, messa a disposizione gratuitamente e fruibile da parte di tutti gli iscritti all’Albo sul sito dei commercialisti e sul sito www.mandatoprofessionale.it.
Le novità introdotte in questa versione di “Mandato” riguardano le implementazioni dei fac-simile di lettera degli incarichi professionali e relativi preventivi ‘toccati’ dalla nuova modalità di fatturazione elettronica, in particolare quelli attinenti alla contabilità semplificata nonché alla contabilità ordinaria e consulenza generica. Lo scopo è quello di agevolare gli iscritti che potranno utilizzare, in modo semplice e immediato, uno strumento aggiornato e completo a garanzia della trasparenza e qualità nel rapporto con il cliente.

ACE: conferimenti provenienti da soggetti white listed

Per le imprese che rafforzano la propria struttura patrimoniale mediante conferimenti di soggetti residenti in un territorio white listed è prevista la disapplicazione della disciplina antielusiva (Agenzia Entrate – principio di diritto n. 14/2018).

Per ottenere la disapplicazione della disciplina antielusiva, il contribuente è tenuto a fornire tutte le informazioni atte a dimostrare, in modo inequivocabile, che i conferimenti ricevuti provengono, in ultima istanza, da un soggetto residente in un territorio white listed e che siano assenti fenomeni di duplicazione dell’agevolazione.
In tal caso il contribuente che anticipa integralmente l’applicazione della disciplina antielusiva contenuta, beneficia del minor aggravio probatorio ivi previsto laddove, nell’indagine sulla propria compagine sociale, operato in presenza di conferimenti provenienti dall’estero), riscontri la presenza di fondi d’investimento regolamentati e localizzati in territori che consentono un adeguato scambio di informazioni.
Diversamente, qualora si ravvisi la presenza di un socio estero, anche di minoranza, residente in un paese non white listed, per ottenere la disapplicazione della disciplina antielusiva è necessario fornire contestualmente:
– le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare, in modo inequivocabile, la provenienza dei conferimenti da un soggetto residente in un Paese white listed al fine di ovviare alla mancanza di scambio di informazioni con il Paese non white listed;
– le informazioni e la documentazione necessarie a dimostrare l’assenza di fenomeni di duplicazione dell’agevolazione ACE.