Nuovo Regolamento del Fondo Fasie 2019

Da gennaio 2019 è prevista una nuova gestione del Fondo di assistenza sanitaria integrativo FASIE, per migliorare il servizio alle aziende ed ai propri assistiti che applicano il CCNL “Energia e Petrolio”, “Gas e Acqua”, “Industrie Ceramiche” e “Vetro e Lampade”.

Al fine di migliorare il servizio alle aziende ed ai propri assistiti, il Fondo FASIE, dal 1° Gennaio 2019, gestirà direttamente tutti i rapporti con le aziende iscritte relativamente a questioni anagrafiche e contributive.
La gestione delle richieste di rimborso per prestazioni sanitarie sarà gestita dal nuovo Service SiSalute e sul sito www.fasie.it saranno inserite tutte le comunicazioni e documenti necessari.
E’ disponibile una Guida ai Servizi Sanitari per reperire le informazioni necessarie alla registrazione ed accesso alla nuova piattaforma.
Sempre dall’1/1/2019, è in vigore il Nuovo Regolamento del Fondo Fasie 2019, che prevede che i rimborsi sono effettuati secondo i limiti e le modalità stabiliti dal Consiglio di Amministrazione nel Piano Sanitario 2019. L’elenco delle prestazioni rimborsabili e dei servizi resi disponibili agli Associati sono riportati nelle Opzioni Sanitarie definite e dettagliate nel Piano Sanitario 2019, che costituisce parte integrante del suddetto Regolamento.
A seconda del settore di appartenenza il lavoratore può scegliere le Opzioni Sanitarie in base al seguente schema:

SETTORE

BASE

STANDARD

EXTRA

PLUS

VETRO E LAMPADE

Energia e Petrolio x x x x  
Acqua e Gas x x x x  
Industrie Ceramiche   x x x  
Vetro e Lampade   x x x x

OPZIONE BASE

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI e RICOVERI ORDINARI con intervento chirurgico
B. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
C. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE STANDARD

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
I. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE EXTRA

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. CURE ODONTOIATRICHE
I. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
J. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE PLUS

Sono rimborsabili le spese sostenute a seguito di:
A. RICOVERI PER GRANDI INTERVENTI CHIRURGICI
B. RICOVERI ORDINARI con o senza intervento chirurgico, anche in regime di Day-hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. POLISPECIALISTICA
F. LENTI A CONTATTO E OCCHIALI DA VISTA
G. TICKET
H. CURE ODONTOIATRICHE
I. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA
J. INVALIDITÀ PERMANENTE DA MALATTIA

OPZIONE VETRO E LAMPADE

Sono rimborsabili le seguenti prestazioni sanitarie:
A. RICOVERI CON INTERVENTO anche in regime di Day-Hospital
B. RICOVERI SENZA INTERVENTO CHIRURGICO anche in regime di Day-Hospital
C. PRESTAZIONI PRE/POST RICOVERO
D. INDENNITÀ SOSTITUTIVA
E. ALTA SPECIALIZZAZIONE
F. VISITE SPECIALISTICHE
G. TRATTAMENTI FISIOTERAPICI RIABILITATIVI
H. PREVENZIONE DELLA SINDROME METABOLICA
I. GRANDI INTERVENTI ODONTOIATRICI
J. PRESTAZIONI ODONTOIATRICHE
K. ASSISTENZA ALLA NON-AUTOSUFFICIENZA

Da gennaio parte la contribuzione al Fondo Enfea Salute

Da gennaio parte la contribuzione al Fondo Enfea Salute

 

Parte a gennaio 2019 il versamento al fondo di assistenza sanitaria Enfea per i CCNL del Sistema Confapi

Con decorrenza 1/1/2019, la quota di contribuzione a carico delle imprese è pari a 10,00 Euro mensili per 12 mensilità per tutti i lavoratori dipendenti ai quali si applicano i CCNL sottoscritti da parte delle seguenti Unioni datoriali del Sistema Confapi: Unionchimica, Unigec, Unimatica, Uniontessile e Unionalimentari e dalle Federazioni di categoria sindacale CGIL, CISL, UIL.
Inoltre, sempre dall’1/1/2019, le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore un elemento retributivo aggiuntivo nella misura stabilita di 25,00 Euro mensili per 13 mensilità.

Impiegati Agricoli di Brescia: Tabelle retributive vigenti

Si riportano le tabelle salariali per gli impiegati agricoli della provincia di Brescia, variate dall’1/1/2019 per effetto dell’aumento retributivo previsto dal CIPL del 29/6/2018

Il CIPL sottoscritto il 29/6/2018, per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della provincia di Brescia, valido dall’1/1/2018 al 31/12/2021, ha previsto che la retribuzione contrattuale al 31/12/2017 venisse aumentata del 2,9% con le seguenti modalità: 1,9% dall’1/7/2018 e 1,00% dall’1/1/2019.
Si riportano entrambe le tabelle retributive:

Tabella 1 – Retribuzione dall’1/7/2018

Categoria

Retribuzione contrattuale mensile 31/12/2017

Aumento CIPL 07/2018 (I tranche)

Totale stipendio contrattuale mens. 07/2018

Inden. funzione

Totale stipendio contrattuale mens. 07/2018

Quadro 2.264,05 43,02 2.307,07 105 2.412,07
1.a 2.176,93 41,36 2.218,29   2.218,29
2.a 1.904,97 36,19 1.941,16   1.941,16
3.a 1.712,76 32,54 1.745,30   1.745,30
4.a 1.564,07 29,72 1.593,79   1.593,79
5.a 1.475,95 28,04 1.503,99   1.503,99
6.a 1.412,71 26,84 1.439,55   1.439,55

Tabella 2 – Retribuzione dall’1/1/2019

Categoria

Retribuzione contrattuale mensile 31/12/2017

Aumento CIPL 07/2018 (I tranche)

Aumento CIPL 01/2019 (II tranche)

Inden. funzione

Totale stipendio contrattuale mens. 01/2019

Quadro 2.264,05 43,02 22,64 105 2.434,71
1.a 2.176,93 41,36 21,77   2.240,06
2.a 1.904,97 36,19 19,05   1.960,21
3.a 1.712,76 32,54 17,13   1.762,43
4.a 1.564,07 29,72 15,64   1.609,43
5.a 1.475,95 28,04 14,76   1.518,75
6.a 1.412,71 26,84 14,13   1.453,68

Versamento contributi 4° trimestre 2018 al Fondo Arco

15 gen 2019 Il Fondo ARCO, con circolare n. 1/2019, ha illustrato la regolamentazione e le modalità operative relative alla contribuzione del 4° trimestre 2018 prevista per il 21/1/2019

Il Fondo Nazionale ARCO di pensione complementare a favore dei lavoratori dei settori Legno, sughero, mobile, arredamento e Boschivi/forestali, Laterizi e manufatti in cemento, Lapidei, Maniglie, al fine di facilitare gli adempimenti relativi alla prossima scadenza contributiva del 21/1/2019, ha reso disponibile la regolamentazione e le modalità operative da seguire.
Tra le ultime novità vi sono:
a) nuove aliquote contributive per il CCNL dei lavoratori dei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali industria (Federlegnoarredo): il rinnovo contrattuale del settore ha previsto che a decorrere dall’1/1/2019 la contribuzione ad ARCO sia del 2,10%, a carico dell’azienda, ferma restando all’1,30% la contribuzione a carico dell’iscritto.
b) nuove aliquote contributive per il CCNL dei lavoratori dei settori legno, sughero, mobile, arredamento e boschivi forestali PMI (UNITAL-Confapi): il rinnovo contrattuale del settore ha previsto che a decorrere dall’1/1/2019 la contribuzione ad ARCO a carico dell’azienda sia del 2,10%, ferma restando all’1,30% la contribuzione a carico dell’iscritto.
Le aziende che hanno esclusivamente aderenti espliciti, i versamenti del 4° trimestre 2018, sono previsti per il 21/1/2019: distinte di contribuzione e bonifici per effettuare i versamenti.
La distinta di contribuzione relativa al 4° trimestre 2018, con competenza 01/10/2018-31/12/2018, dovrà riportare:
– le contribuzioni relative al trimestre di tutti i dipendenti già iscritti in modo esplicito al 30/09/2018;
– le contribuzioni dovute per i nuovi iscritti in modo esplicito, dal 01/10/2018 al 31/12/2018, nei mesi compresi tra la data di adesione e il 31/12/2018 (il solo TFR per i nuovi iscritti del mese di dicembre 2018) e le quote di iscrizione a carico dei lavoratori.
A titolo esemplificativo:

Già iscritto ad ARCO in modo esplicito al 30/09/2018 Versamenti relativi al 4° trim. 2018 (ottobre, novembre, dicembre)
Lavoratore che ha aderito ad ARCO in modo esplicito a ottobre 2018 TFR dal mese di ottobre – Contributo a carico lavoratore e azienda dal mese di novembre – Quota iscrizione: 10,33 € (a carico dei lavoratori)
Lavoratore che ha aderito ad ARCO in modo esplicito ad novembre 2018 TFR dal mese di novembre – Contributo a carico lavoratore e azienda dal mese di dicembre – Quota iscrizione: 10,33 € (a carico dei lavoratori)
Lavoratore che ha aderito ad ARCO in modo esplicito a dicembre 2018 TFR del mese di dicembre – Quota iscrizione: 10,33 € (a carico dei lavoratori)

Le aziende che hanno anche/solo aderenti taciti, i versamenti del 4° trimestre 2018 sono previsti per il 21/1/2019: distinte di contribuzione e bonifici per effettuare i versamenti.
Per quanto riguarda la contribuzione, i dati anagrafici dei dipendenti che conferiranno il proprio TFR in modo tacito devono essere comunicati al fondo al più presto (in ogni caso prima dell’invio della distinta di contribuzione e comunque non oltre il 15/1/2019) utilizzando l’apposita funzione disponibile nell’AREA RISERVATA AZIENDE sul sito web di ARCO.
A titolo esemplificativo:

Lavoratore silente – 100% del TFR relativo al 4° trim. 2018 (ottobre, novembre, dicembre). Il TFR deve essere versato a decorrere dal mese successivo allo scadere del semestre di scelta sulla destinazione del TFR
Lavoratore silente, di prima occupazione antecedente al 29/4/1993 (fino al 30/6/2007 conferiva ad ARCO il minimo previsto dal contratto 30 o 40%) TFR residuo (70% o 60%) relativo al 4° trim. 2018 (ottobre, novembre, dicembre).

N.b. il TFR conferito tacitamente deve essere tenuto separato da quello conferito esplicitamente e ne deve essere data evidenza nella distinta di contribuzione utilizzando un apposito codice (TT)

Le aziende che hanno anche lavoratori espliciti devono inserire nella stessa distinta i dati relativi a tali lavoratori.
Per quanto riguarda le istruzioni operative, il Manuale Operativo per le Aziende, illustra gli adempimenti necessari.

L’attesa di diverso giudicato sul medesimo verbale ispettivo non giustifica la sospensione “necessaria”

Ai fini della sospensione necessaria del processo, non è configurabile un rapporto di pregiudizialità necessaria tra cause pendenti fra soggetti diversi, seppur legate fra loro da pregiudizialità logica, in quanto la parte rimasta estranea ad uno di essi può sempre eccepire l’inopponibilità, nei propri confronti, della relativa decisione

Un datore di lavoro aveva impugnato un verbale ispettivo redatto dai funzionari di vigilanza Inps che avevano accertato per un dato periodo, la registrazione illegittima di numerose ore di assenza o permessi non retribuiti dei dipendenti, sottraendo i relativi importi alla contribuzione previdenziale, al fine di far ritenere non dovuti i premi Inail richiesti dall’Istituto su quella base. Il Giudice di prime cure, nel procedimento così promosso, aveva disposto con ordinanza la “sospensione necessaria” del giudizio, in attesa del giudicato nella causa relativa all’impugnazione del medesimo verbale proposta dal medesimo datore di lavoro nei confronti dell’Inps. L’Inail ha così proposto regolamento di competenza avverso l’ordinanza del Tribunale.
L’istituto assicuratore, in particolare, contesta la sussistenza dei presupposti per la sospensione necessaria.
Per la Suprema Corte il ricorso è fondato. L’ordinanza impugnata, infatti, non è in linea con l’orientamento secondo cui ai fini della sospensione necessaria del processo, non è configurabile un rapporto di pregiudizialità necessaria tra cause pendenti fra soggetti diversi, seppur legate fra loro da pregiudizialità logica, in quanto la parte rimasta estranea ad uno di essi può sempre eccepire l’inopponibilità, nei propri confronti, della relativa decisione.